Il Moscatello di Castiglione

Mar, 05/04/2011 - 09:22

L' Abbazia di San Clemente è giusto all'uscita del casello dell' autostrada Roma-Pescara ed è il primo motivo che giustifica la visita. Il secondo è il Moscatello di Castiglione, vitigno recuperato dalla passione di Antonio Angelucci, imprenditore locale, che ha avuto il merito e l' incoscienza di investire e inseguire questo sogno. Oggi 40 ettari sono il segno tangibile di questa passione assieme ad un numero crescente di bottiglie che raggiungerà in pochi anni la non piccola cifra di 400000. Vino interessante, equilibrato e bevibile grazie alla sua buona acidità che ancora deve rispondere ad una serie di domande: meglio in versione fresca e leggera, o più complessa e intrigante? acciaio o barrique? di breve o lungo affinamento? Angelucci a Castiglione di Casauria.

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